Arriva un momento in cui il genitore anziano non può più restare da solo. E in famiglia si apre la discussione più difficile: lo teniamo a casa con una badante o cerchiamo una casa di riposo?
È una scelta che pesa sul cuore e sul portafoglio. In questa guida mettiamo in fila i costi reali a Roma nel 2026, gli aiuti pubblici e le domande da farsi, per decidere senza sensi di colpa e senza sorprese.
Prima di tutto: casa di riposo e RSA non sono la stessa cosa
La casa di riposo (o casa albergo, comunità alloggio) accoglie anziani autosufficienti o con bisogni leggeri. Offre vitto, alloggio, compagnia e un’assistenza di base, ma non un’assistenza sanitaria continua.
La RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) accoglie persone non autosufficienti che hanno bisogno di cure costanti. Nel Lazio vi si accede con una valutazione della ASL, e la retta è divisa tra una quota sanitaria pagata dal Servizio Sanitario e una quota sociale a carico della persona, con un possibile contributo del Comune.
Se il tuo caro non è autosufficiente, il confronto vero è quasi sempre tra badante convivente e RSA.
Quanto costa una casa di riposo o una RSA a Roma
I prezzi variano molto tra strutture, zone e livelli di assistenza. Come ordine di grandezza:
| Soluzione | Costo indicativo a carico della famiglia |
|---|---|
| Casa di riposo privata, fascia economica | circa 1.400–1.800 € al mese |
| Casa di riposo privata, fascia standard | circa 1.900–2.500 € al mese |
| RSA convenzionata nel Lazio (quota sociale) | circa 50–60 € al giorno, cioè 1.500–1.800 € al mese |
| RSA o struttura privata non convenzionata | spesso oltre 3.000 € al mese |
Le strutture che pubblicizzano rette da 1.000 € al mese esistono, ma di solito sono fuori Roma, per anziani autosufficienti o con servizi molto essenziali. Prima di firmare chiedi sempre cosa è escluso: farmaci, lavanderia, parrucchiere, accompagnamenti alle visite, supplementi per stanza singola.
Il contributo del Comune per le RSA
Nel Lazio il Comune (a Roma il Municipio di residenza) può pagare una parte della quota sociale in base all’ISEE sociosanitario residenziale. La compartecipazione è graduata e si azzera sopra i 20.000 € di ISEE: oltre questa soglia la quota sociale è interamente a carico della famiglia. In genere, inoltre, l’eventuale indennità di accompagnamento viene destinata al pagamento della retta.
Per sapere quanto spetterebbe nel tuo caso, rivolgiti al Segretariato sociale del tuo Municipio.
Quanto costa una badante convivente a Roma
Per un anziano non autosufficiente il livello corretto del contratto è il CS. Dal 1° gennaio 2026 il minimo per la badante convivente è di 1.193,84 € al mese. A questo vanno aggiunti tredicesima, TFR, contributi INPS e le sostituzioni durante ferie e riposi.
Tutto compreso, una badante convivente regolare costa in genere circa 1.700–1.900 € al mese, più vitto e alloggio che però in buona parte sono spese che la casa sostiene comunque. Trovi il calcolo dettagliato nella guida quanto costa una badante a Roma.
Se servono anche le notti, il minimo CS per l’assistenza notturna è di 1.372,91 € al mese, e per un’assistenza davvero h24 servono spesso due persone che si alternano.
Il confronto in una tabella
| Badante convivente | RSA / casa di riposo | |
|---|---|---|
| Costo mensile indicativo | 1.700–1.900 € + vitto e alloggio | 1.500–2.500 € (RSA convenzionata o casa di riposo); oltre 3.000 € se privata |
| Dove vive l’anziano | A casa sua, tra le sue cose | In struttura, in camera singola o doppia |
| Rapporto | Uno a uno | Personale condiviso tra più ospiti |
| Assistenza sanitaria | Da organizzare a parte (medico, infermiere, fisioterapista) | Presente in RSA, limitata in casa di riposo |
| Impegno per la famiglia | Alto se assunzione diretta, basso con una cooperativa | Basso nella gestione quotidiana |
| Aiuti pubblici | Detrazioni fiscali, bonus anziani 850 € | Contributo del Comune sulla quota sociale (con ISEE) |
| Tempi di attivazione | Pochi giorni | Liste d’attesa, soprattutto per le RSA convenzionate |
Quando conviene la badante
- il tuo caro è lucido e attaccato alla sua casa, ai suoi oggetti e al quartiere;
- ha una demenza iniziale o moderata: l’ambiente familiare riduce confusione e agitazione;
- la casa è adatta (o adattabile) e c’è una stanza per la badante;
- hai bisogno di una soluzione rapida, ad esempio dopo una dimissione;
- il tuo ISEE è troppo alto per ottenere il contributo comunale in RSA.
Quando conviene la struttura
- servono cure sanitarie continue: ossigeno, nutrizione artificiale, piaghe gravi, monitoraggi frequenti;
- l’anziano ha disturbi del comportamento molto difficili da gestire a casa;
- la casa non è adattabile o non c’è spazio per una convivente;
- il tuo ISEE dà diritto a un contributo comunale importante sulla retta.
Una via di mezzo che molti non considerano
Tra la badante h24 e la struttura ci sono soluzioni intermedie: badante a ore nei momenti critici della giornata, centri diurni, fisioterapia a domicilio per mantenere l’autonomia, ausili che rendono la casa più sicura. Per un anziano ancora parzialmente autonomo, questo mix permette spesso di restare a casa più a lungo spendendo meno. Ne parliamo anche nella guida su come assistere un genitore anziano che vive da solo.
Domande frequenti
Costa di più la badante o la casa di riposo?
A Roma i costi mensili sono spesso simili: una badante convivente regolare costa circa 1.700–1.900 € al mese, una casa di riposo o la quota sociale di una RSA convenzionata tra 1.500 e 2.500 €. Cambia molto se hai diritto al contributo del Comune o se servono due badanti per coprire le notti.
Esistono case di riposo da 1.000 euro al mese a Roma?
Sono rare in città e di solito riguardano anziani autosufficienti con servizi essenziali. Verifica sempre cosa è incluso nella retta e quali supplementi si pagano a parte.
Chi paga la RSA se l’anziano non ha soldi?
Nel Lazio il Comune può contribuire alla quota sociale in base all’ISEE sociosanitario. Rivolgiti al Segretariato sociale del tuo Municipio per la domanda.
Si può usare il bonus anziani da 850 € per la casa di riposo?
No: l’assegno di assistenza della Prestazione Universale è pensato per sostenere l’assistenza a domicilio, cioè badante regolare o servizi di cura a casa. Trovi tutti i requisiti nella guida al bonus badante 2026.
Ne parliamo insieme?
Se stai valutando di tenere il tuo caro a casa, MediCare Roma può aiutarti a capire se è davvero possibile e quanto costerebbe, con un preventivo chiaro e senza impegno. Da oltre 15 anni seguiamo famiglie in tutta Roma e provincia con il nostro servizio di assistenza domiciliare per anziani.
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I costi indicati sono stime medie aggiornate al 2026 e possono variare tra strutture e situazioni. Le regole su contributi comunali e accesso alle RSA dipendono da normative regionali: per informazioni ufficiali rivolgiti al tuo Municipio, alla ASL o alla Regione Lazio.